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venerdì 14 febbraio 2014

Una lenta mezza giornata a Suzhou

La notte è piuttosto agitata e per le 5, anche se è ancora buio, sono già sveglio.
So che oggi devo prendermela con calma, ricontrollare le valigie non pensare di fare chissà che e prepararmi alla partenza, che ormai è dietro l'angolo.
Verso le otto e mezza, anche se nel frattempo non ho ripreso sonno, mi alzo r faccio colazione con latte e la brioche ieri che realtà si rivela una ciambella intrecciata. Una colazione un po' pesante ma, dato che ho dormito poco e chr le prossime 24 ore verosimilmente non chiuderò occhio, più calorie ingerite sono solo una cosa positiva.
Faccio il check in con la Emirates e fortunatamente riesco scegliere due posti finestrino.
Riaccio per l'ennesima volta lo zaino e riesco a farci stare anche un po' di cose che prima erano nel trolley che ora risulta mezzo vuoto, più leggero e soprattutto più utile per quando sarò in aeroporto.
Faccio ancora due passi per zone già viste, prendo un caffè, faccio le ultime foto.
Devo stare attento a non far scaricare lo smartphone che mi sarà compagno fedele durante le attese nelle sale d'aspetto e in aereo.
Casualmente mi ritrovo in un ampio mercato coperto. Vendono un sacco di abalone, che vedo per la prima volta e fa un po' impressione, e di pesci allungarti che paiono serpentelli con lisci dorsi privi di squame a macchie che ricordano un po quelli delle trote.
Tutto è decisamente lercio. Verdura poggiata su pavimenti luridi a fianco dei banchi dove sgozzano polli. Un'infinità di pesce agonizzante in vasche di plastica basse che, continuamente alimentate, riversano acque che sanno di marcio tutto attorno. Eppure è affollatissimo.
Cammino fin le 14. Sui ponti vicino l'albergo un paio di coppie in vestiti tradizionali fanno foto quando riescono ad allontanare i curiosi.
Per le 15 sono in stazione A Suzhou, col mio solito anticipo (non si sa mai). Lo zaino è un mostro di piombo che non vedo l'ora di veder sparire nel nastro trasportatore in aeroporto.
Ma ci sarà un po di strada da fare, prima Shanghai Hongquiao e poi un'intera linea della metro.
E temo arriverò cosi in anticipo da non poter fare subito il check-in. Vedremo.

Il viaggio è finito, non credo ci sarà altro da dire. Sommando voli, cambio di fuso e attese fra 30 ore sarò a Venezia.

Non farò ultimi commenti riguardo cosa ho imparato da questa mia esperienza o stupidaggini del genere.
L'unica cosa che mi è chiara è che si fugge da qualcosa... questa ti precede.

Le scarpe erano nuove e di buona qualità. Di seguito una foto a far vedere come sono ora. È stata impegnativa.

3 commenti:

  1. Che cos'è "abalone"??
    ... il pianeta non sarà mai abbastanza vasto ... per poter fuggire da se stessi ...
    BUON VIAGGIO

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  2. TROVATO! "Abalone: mollusco gastropoda Haliotis. Produce anche perle che sono generalmente di colore blu iridescente e dalle forme irregolari, e sono considerate come le perle più belle del mondo e sono anche tra le più rare al mondo.
    La parte interna del guscio di madreperla del mollusco ha un lustro intenso e una varietà di tinte multicolori, blu, lavanda, arancione, verde, rosa e argento che si combnano dando dei riflessi eccezionali. La bellezza di queste perle è determinata dalla combinazione dei suoi fantastici colori e dalle forme irregolari."

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  3. Al tuo arrivo troverai un nuovo primo ministro: un altro abalone!!!

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