Rimango poco in camera. Passo il tempo a leggere le regole riguardo check out, i servizi offerti dall'hotel e la possibilità di usufruire del servizio di lavanderia, che onestamente mi attira parecchio.
Già qui mi sento un ratto intrufolatosi di nascosto alla corte dell'imperatore, far trovare anche a chi fa le pulizie le mie mutande stese in qualche modo di fortuna per la camera sarebbe forse un po' troppo.
Sono al quinto piano, scendo le scale invece di prendere l'ascensore, per esplorare un po' questo posto. Ogni piano rivela una sorpresa.
In uno c'è un centro per massaggi e relax, in un altro assisto alle ultime assonnate fasi di una festa di matrimonio. La sala è grande, addobbata in bianco e rosso con cuori un po' ovunque e fiori, una sposa felice, gente che mangiucchia pigramente l'ennesimo piatto.
Al secondo piano c'è la Peacock room, che pare essere stata a suo tempo considerata la più bella sala da ballo d'Oriente, grande 500 metri quadrati e con alti soffitti con balconate. Qui ora servono le colazioni.
In giro intravedo diverse targhette che parlano della storia dell'hotel e degli ospiti illustri che hanno soggiornato in una specifica camera.
Esco e mi perdo ancora un po' per il Bund. È come guardare fuochi d'artificio immensi che mutano solo in colore e arabesco anziché in dimensione. Centinaia e centinaia di persone come me ammirano questo che, in fondo, altro non è se non uno spettacolo di lucine. Siamo tutti a bocca aperta.
Vado a mangiare in un posto qui vicino consigliato dalla guida. Ho un po' di timore perché camminando prima ho visto solo ristoranti costosi enegozi di grandi marche. Posti da ricchi.
Fortunatamente il ristorante si rivela molto nazional popolare ed i menú sono con foto e bilingui. I prezzi non sembrano eccessivi.
Ordino dei piatti che almeno sulla carta sono indicati come specialità locali : del maiale brasato con uova e un piatto di patate e fagiolini cotti nella soia. Per accompagnare scelgo una ciotola di riso e della birra.
Il maiale, come altre volte mi è capitato, è cotto a pezzi, con grasso e cotenna ed leggermente caramellato e morbido sodo è molto buono. Le uova sono 2, tagliate a metà, e mi sembrano semplicemente sode anche se dal colore probabilmente hanno una qualche tipo di lavorazione che io non comprendo.
Le patate sono tagliate come noi tagliamo le patatine da far fritte, a fiammifero, e sono cotte insieme a dei fagiolini verde pallido e croccanti. La salsa di soia è abbondante e nel complesso sono molto buoni.
Spendo 116 yuan e ho mangiato fino a scoppiare.
Sono soddisfatto e vago ancora un po' per il Bund, per godermi questo spettacolo pirotecnico ultramoderno. Torno poi nella mia stanza da ricchi.
Il letto è soffice e accogliente, l'Internet viaggia che è un piacere.
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martedì 4 febbraio 2014
Mangiare a Shanghai
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Tutte queste luci e grattacieli mi ricordano vagamente DUBAI...Diego Barattoni
RispondiElimina... quando tornerai ... TI PICCHIERO' un po' ... prima di abbracciarti ....
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