Finito di scrivere il post precedente, lavato e riposato un po' esco di nuovo.
Mi dirigo verso la grande zona di negozi scoperta oggi vicino al tempio taoista.
Tutto è ancora aperto ma i ristoranti non sono molti. La gente a spasso non è qui per cenare ma per sbirciare le vetrine.
Trovo un posto al secondo piano di un palazzo. Si pubblicizza come facente parte di una catena fondata da un grande chef. Master Kong. Suona come una versione 2.0 dello scimmione del film.
La sala è ampia è illuminata con cura, piccoli tavolini in legno, di sottofondo (ahimè)un cd di Avril Lavigne.
Ordino una birra un piatto di manzo e riso con zenzero. Assieme arriva anche una scodellino di brodo di pollo e porri.
Un brodo lo asaggio appena, il gusto del porro è molto deciso.
Il riso è a forma di scodella rovesciata semplicemente bollito. Il manzo, non molto, a tocchettini cotto in un'acquosa salsa lievemente piccante a base di pomodoro e soya.
Assieme anche pezzettini di zenzero bollito freddo, tofu e mezzo uovo.
Mangio abbastanza bene, spendo 37 yuan.
Cammino tra la gente guardando anch'io le vetrine, giusto per non tornare subito in albergo.
Coppie per mano guardano gioielli nelle vetrine e si sorridono.
Io invece, in due occasioni, vengo fermato per la solita offerta di 'massaggio speciale'.
Prendo uno spiedino di frutta fresca caramellato e con mio disappunto due palline rosse che non capivo bene cosa fossero si rivelano pomodorini ciliegino.
Già a Nanjing la prima sera, quando mi offrirono la frutta, c'erano di pomodorini. Mah...=\
Di fronte ai negozi, anche lungo le strade più piccole meno frequentate e spesso buie, sono spuntati improvvisamente mazzi e mazzi di rose.
Sono quasi tutti piuttosto volgari e bambineschi, le rose sono coloratissime (con inchiostri) spolverate di brillantini e spesso ogni singolo fiore è avvolto da tulle.
Ripercorro avanti indietro la via pedonale lungo il canale vicino all'hotel e anche questa sera scogo la signora vestita come all'opera che fai uno spettacolo per chi prende il tè nel suo locale. Alle spalle ha diversi strumenti tradizionali che prende con ampi movimenti delle braccia avvolte in un largo vestito di seta. Li suona ma da fuori non si sente.
Torno in hotel piuttosto provato dalla giornata e un po' intristito da tutto questo spendersi dei negozianti per ricordare che fra qualche ora sarà la festa degli innamorati. Potevo prendere il biglietto dall'aereo per il 14 ma non ci avevo pensato.
Domani visiterò il tempio taoista e poi magari andrò in metropolitana nella Suzhou nuova per capire, anche, cosa siano quei giganteschi jeans visti dalla pagoda.
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giovedì 13 febbraio 2014
La penultima cena
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... certo che "a socializzazione" ... potevi andare ad ascoltare la geisha con gli strumenti, no?? ...
RispondiEliminaGate to the east (studio architettura britannico): "Costruito per celebrare l'imperiosa ascesa economica del paese asiatico, il grattacielo di 74 piani di Suzhou ... assai distante dai pomposi propositi iniziali, ed è stato accolto con grande scetticismo dai media di tutto il mondo, visto che ricorda soltanto "un gigantesco paio di mutande"" (Telegraph - China Daily)(300 mt - 4, 5 miliardi di yuan) ... dovrebbe rappresentare l'arco di trionfo più alto del mondo ....
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