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mercoledì 5 febbraio 2014

Seconda cena a Shanghai

Dopo aver scritto il post precedente mi son fatto una doccia e son uscito a caccia di cibo. L'obiettivo era prestabilito.
Ripercorro il Bund. A quest'ora dà il meglio di se. Son qui da poco e lo vedo sempre, avendo l'Hotel giusto in fondo, ma colpisce sempre. Mi riprometto di non fare foto ma debbo correre sul lungofiume. Sta passando una barca uscita da un cartone animato. Un enorme casa antica galleggiante mi sta passando a fianco.È lunga almeno 30 metri, in fronte due grandi dragoni dorati in posizione d'attacco, e illuminata sfarzosamente per risaltare sul panorama già assurdamente acceso. Ha 4 piani ed è chiaramente un ristorante sull'acqua... ma che spettacolo.
Rifaccio le vie percorse oggi pomeriggio e quasi non le riconosco. È un lampeggiio furioso di neon e insegne. Sullo sfondo grattacieli coperti di led.
Molti cinesi a passeggio che immagino abbiano gia cenato, son le 20, e qualche turista. Mi affretto verso il Number 1 Food Store che, anche se ho letto che è aperto fino alle 22, mi fido poco.
Lungo la strada 2 soggetti, in occasioni diverse, mi si avvicinano e parlano in inglese.
Cercano di offrirmi dei 'massaggi speciali', a prezzi scontati, assicurandomi che sarei stato soddisfatto del risultato. Uno mi dice anche che sono 'massaggi sexy' mostrandomi un cartoncino con la foto di una ragazza bellissima. Insiste perché prenda almeno il numero di telefono.
Ovviamente, nonostante siano moooolto insistenti, rifiuto entrambe le offerte e anche di segnarmi il numero.
Questa cosa succederà di nuovo quando tornerò dalla cena.
È la prima volta da che sono in Cina che mi vengono offerte delle prostitute.
Debbo dire inoltre di non averne mai viste lungo le strade, come invece capita troppo spesso da noi.
Ritrovo il posto e gironzolo per i due piani che contengono ristorante
Ne celgo uno dove fanno dumplings ma dopo poco che mi sono seduto cominciano a lavare per terra e mi sa che stanno chiudendo.
Punto quindi su di un locale che propone cucina di Hong Kong.
Ordino un piatto di noodles e dei fagottini fritti al curry (che mi dimentico di fotografare).
I noodles sono squisiti oltre ogni mia aspettativa. Sono in brodo di pesce con pezzi di bambù, foglie di cavolo (o forse verza) e con anche dei fagottini di pasta ripieni di gamberetti.
I fagottini sono dei triangoli di pasta fillo ripieni di carne e abbondantemente speziati con un curry piuttosto comune e anonimo. Sono accompagnati da un po' di salsa di soia addizionata con qualcos'altro che la avvicina abbastanza al nostro concetto di ketchup.
Arriva una coppia di spagnoli e si siede ad un tavolo vicino. Mi chiedono cosa contengano i fagottini che sto mangiando e se sono buon.
Lui ordina del riso e pateticamente lo mangia con il cucchiaino per il brodo. Gli faccio segno di farsi portare delle posate, che qui ci sono, ma lui sorridente e un po' orgoglioso mi fa segno che va bene così.
Li saluto e chiedo se il primo giorno in Cina ma mi dicono che invece è il loro ultimo giorno. Non so bene cosa rispondere se non 'buona cena'.
Spendo in totale 67 yuan.
Dato che sono in un mega supermercato alimentare compro latte, biscotti e alcuni dolcetti di marca Dr Tang. Tre sono delle piccole pastarelle, un altro sembra un muffin. Per ora ne ho assaggiato solo uno che è molto buono, una base di pan di spagna con sopra un pan di spagna un po' cremoso alla carruba (credo) o comunque qualcosa che si avvicina al cioccolato.
Mentre torno comincia a piovere nel senso proprio del termine e, se posso scriverlo, ne sono contento. Non vedevo l'ora di fare una passeggiata notturna in Cina con la pioggia.
Tutto riluce, le mille insegne che mi circondano si riflettono sul selciato specchiandosi e dando in questa ambientazione, così cinese ma anche europea e americana, un che New York Jazz degli anni 30. O di Marlowe.
Cammino sui riflessi bagnati del selciato lucido, che cambiano dimensione e prospettiva man mano che avanzo. Intorno a me Shanghai è splendida.
Sono contento di essere qui in questa città e in Cina, dove i bambini sono adorabili, le donne bellissime e tutti ti accolgono anteponendo un sorriso.

2 commenti:

  1. Ma dimmi tu se dovevi arrivare fino in Cina e alla tua età per scoprire che possono anche esistere dei "bambini adorabili" .... MAH!!!
    PS: mi interesserebbe saperne di più, però, a parte i monumenti, i grattacieli, le torri con le palle, tutto ciò che mangi ...., ecc., ... circa LE DONNE BELLISSIME ... così, solo per curiosità (e perché legge anche Valeria ...)

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  2. Grazie Marco per i tuoi racconti. Ė piacevolissimo leggerti e, oramai, ė diventato un appuntamento fisso. Buona conrinuazione! Ps: la prox volta però portati anche Gianni;-) Valeria

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