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lunedì 27 gennaio 2014

Un'altra notte per Pingyao

Faccio il mio pasto con Coca Cola e patatine guardando un pezzo di 'loopers' in tv.
Sarebbe anche un film carino ma mi sento un po' cretino a non approfittare di quest'ultima notte qui, in questo posto così bello dove verosimilmente non metterò mai più piede.
Mi calco bene la sciarpa su bocca e naso ed esco armato di macchina fotografica.
Come ieri tutto buio, poca gente, praticamente tutto chiuso e soliti cagnolini che vagano. Lanterne rosse.
Si alza un po' di vento, il cielo è limpido e in alcuni tratti si può quasi respirare bene.
Forse è anche il fatto che praticamente tutte le cucine della città vecchia sono chiuse e non spuntano carbone dai comignoli dilatta che escono paralleli alla strada, poco sopra gli ingressi.
Percorro tutte le 4 direttrici che tagliano Pingyao coprendo quasi tutta la città.
Un paio di locali che avevo sempre visti chiusi ora sparano musica a tutto volume e luci strobo sul selciato e sulla strada.
All'interno solo il proprietario seduto un po' malinconico su uno sgabello e forse un paio di avventori.
Ho girato quasi due ore e fatto un sacco di foto.
Questo paese è un gioiello e merita di fermarsi per ritirarlo ad ogni passo.
Ve ne metto un po'.

2 commenti:

  1. ... che CULO che ha certa gente ... e non se ne rende neppure conto! ... ciaonotte pargoletto, va .....

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