6 giorni e si parte. Manca poco poco poco.
La strizza aumenta, mi forzo a non pensare lucidamente al fatto che esattamente fra una settimana a quest'ora sarò a Pechino.
Non sono letteralmente 'spaventato' ma, non sapendo bene cosa mi aspetta e data l'oggettiva componente avventurosa (almeno per un uomo da divano come me) del viaggio, l'adrenalina è a livelli da ottovolante.
Mi hanno concesso il visto; non è poi così difficile farlo da soli come dicono. 30 giorni, singolo ingresso, cioè se per qualche motivo dovessi uscire dal paese durante quall'arco di tempo non potrei rientrarvi.
L'unica rottura della procedura per ottenere il visto è il dover andare fin Milano per presentare la richiesta e poi doverci pure tornare per prenderlo. Ma son soddisfazioni.
Il mio cinese procede a rilento nonostante l'impegno di Ying, la mia volenterosa insegnante. Non riesco a studiare quanto e come vorrei.
Troppe cose da fare (oltre al lavoro) da organizzare, da acquistare, da controllare, da leggere. E troppe nuove cose che ogni giorno mi passano per la testa e che devo quindo riverificare, ricercare, ecc. Una volta in Cina, specie nei paesini, credo sarò circa così (Marcus Brody ovviamente, non Indy):
Come già dicevo (oltre ai vestiti) mi porterò guide, libri, smartphone, cintura nascondi-soldi, tasca/marsupio segreta, mascherine antismog, copri-collo in pile, maglia termica... e poi un adattatore universale per le varie ed eventuali prese di corrente, una miriade di caricatori, medicine a non finire (e ne debbo comperare ancora molte), bagno schiuma e shampoo in saponetta, cerottoni per piedi doloranti.
Vorrei portarmi poi uno e un solo libro (oltre alle guide) ma cosa scegliere? E' dura, eh! Un pò come quella storiella del 'cosa porteresti con te su di un isola deserta'....
Comunque... ecco parte, piccola parte, del mio (prossimo) futuro bagaglio :
Nei prossimi giorni vedrò di comperare -diobenedicaisaldi- un altro paio di scarpe da portare via e magari una calzamaglia termica (!).
I biglietti dell'aereo sono prenotati e così hotel, treni. L'agenzia con la quale farò la prima settimana guidata a Pechino ha già ricevuto l'acconto via western union.
Devo ancora fare l'assicurazione sanitaria (penso con worldnomads) e l'abbonamento per la VPN. Vpn che mi sarà indispensabile se voglio in qualche modo aggirare il 'Grande Firewall' cinese' e aggiornare questo blog o almeno far sapere in Italia che sono vivo. O dove sono e cosa sto facendo.
Ho cercato di scaricare sullo smartphone tutte le applicazioni che mi potrebbero aiutare e/o salvare la vita : mappe con gps (anche offline), una miriade di traduttori, apps per treni & metropolitane cinesi, frasari pronti per viaggiatori, corsi di lingua, l'app (inutile mi pare) della Farnesina, quella di Agoda per le prenotazioni degli hotels, guide offline di TripAdvisor, ecc ecc ecc...
Durante la mia assenza la casa sarà 'in mano' ad una cara amica, una cosa in meno a cui pensare.
Ultimo sabato, speriamo di dormire.

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