Notte agitata, non so se sia stato tutto il peperoncino di ieri o piuttosto il jet lag ma alle 1.10 ero sveglio. E son rimasto sveglio e per nulla assonnato per più di un'ora. Sveglia alle 8, colazione e alle 9 siam partiti in direzione di Mutianyu.
Un'ora abbondante d'auto, autostrada poco trafficata.
Paesaggio sub-urbano in qualche modo familiare e poi campagna e paesini. Fiumi ghiacciati, campagna marrone per il freddo invernale, intorno montagne.
Prima tappa è stata alla tomba del primo imperatore Ming.
Molti imperatori hanno scelto questa valle chiusa fra la montagna del drago e quella della tigre per costruire le loro eterne dimore. Pare qui sia il massimo per il feng shui.
Solo 3 delle 10 e più tombe presenti in questa vallata sono visitabili. Io vado in teoria nella piu bella.
Diversi km prima di arrivare un ampio portale a tre ingressi, come sempre di proporzioni giganti, di colore rosso e con tetto giallo indica dove una volta arrivava il muro che chiudeva la valle. Era esclusiva della famiglia imperiale questo pezzo di Cina.
Parcheggiamo e facciamo i biglietti. Pochissimi turisti, sempre per il fatto che è inverno pare.
Questo 'monumento' funebre è costruito quasi come una cittadella a pianta quadrata che contiene al centro un grande templio e altre costruzioni. All'altro capo rispetto all'ingresso invece c'è un'area a pianta circolare. L'imperatore è sepolto lí, all'interno di una collina circolare alta circa 30 metri e larga direi 50 eretta solo per contenerlo. Dentro o sotto questa collina ci dovrebbe essere un palazzo sotterraneo ma non è mai stato scoperto. Altre tombe della zona però son costruite in questo modo quindi si suppone sia così.
Passato l'ingresso a più portali, in legno laccato e dal soffitto a cassettoni riccamente decorati, ci si ritrova in un ampio cortile fra alberi centenari.
Ai lati dei bruciatori che ricordano un po i Kachelofen della Stuba montana. Costruzioni alte circa 3 metri a forma di casetta (circa) coperte di piastrelle gialle e con un buco grande come un pallone dove bruciare le offerte. In genere soldi 'speciali' votivi che si usano per i defunti.
Fra questi due bruciatori c'è una grande porta in legno. Passarla simboleggia il passaggio al dopo-vita. Ying da una parte, yang dall'altra. Il visitatore che vu passi attraverso senza saperlo (io) farebbe bene all'uscita a ripassarvi.
Dentro la costruzione principale c'è ad accoglierci una imponente statua dell'imperatore con sorprendentemente offerte monetarie davanti per buon auspi io. Nello spazio restante una mostra dedicata a lui. Colonne di 2 metri di diametro ricavate da singoli tronchi di cedro sorreggono un meraviglioso soffitto.
Un piccolo shop vende a prezzi folli oggetti e ninnoli in cedro e gioielli in giada.
Lisa mi spiega che sarebbe tradizione prendere alla donna che si ama un bracciale o gioiello tondo in giada (sigh). Simboleggia l'unione e la continuità fra due persone che si amano creando una cosa unica e dalla forma perfetta (rightinthefeelings).
Sulla collina che ricopre l'imperatore non si può andare, un ultimo grande portale ci fa avvicinare però e, salendo al piano superiore si può vedere la stele dedicata al defunto.
Lasciamo questo posto e attraverso stradine e scavalcando 2 montagne arriviamo al tratto di muraglia che ho deciso di visitare. Lisa mi prende i biglietti ma andrò da solo anche perché ha sofferto parecchio il tragitto a tornanti.
La muraglia corre sulla cresta della montagna da un lato e dall'altro rispetto a dove mi trovo. Non se ne vede la fine (ovviamente). Per arrivare alla teleferica che porta alla muraglia si attraversa una specie di piccolo mercato nato sul turismo e che vende frutta secca, cibi vario e paccottiglia varia riguardante la muraglia e non. Hanno un sacco di t-shirt con la scritta 'I <3 BJ', che sarebbe per Beijing ma è parecchio equivoca...
Per arrivare sopra ho preso appunto un traballante ma godibile teleferica. Si arriva ad una terrazza dalla quale si ha una vista spettacolare della valle e della muraglia da entrambi i lati.
La muraglia in sé beh...è un muro. Mattoni grigi, un camminamento al centro largo 3 metri circa. Torrioni bassi la dividono in sezioni. Nei punti piani si trovato ambulanti che parlano un pò di inglese e cercano di vendere caffè, birra, snacks e ricordini. Ammetto di aver preso una targhetta che testimonia la mia mini-scalata.
Sono andato verso sinistra cercando di raggiungere un torriine sulla cresta del monte vicino. Un pò meno di 2 km credo in linea d'aria. Lungo la muraglia però la cosa è ben diversa. Per arrivare dove mi ero prefisso bisogna prima scendere lungo un'implacabile e lunghissima serie di scalini e poi salire molti di più. Discesa e salita hanno una pendenza quasi grottesca. In più o gli scalini sono alri 40 cm oppure sono di 3 cm ma con un'ampiezza calibrata sul piede di un bambino di 5 anni.
Qui sotto trovate le foto. Io sarò anche una schiappa ma vi assicuro che è stata dura. E facevano -10°C. (Sì, sto mettendo le mani avanti).
Son tornato giù in toboga! Uno spasso. 1,5 km di scivolo d'acciaio a bordo di una specie di bob dotato di freni. Si rischia yn pò di volar via in curva ma proprio divertente!
Siamo ripartiti e verso le 15.30 mi son fatto lasciare in zona grattacieli con l'intenzione di perdermi un pò per la città. Mi è sempre piaciuto farlo mentre sono in viaggio.
Ci sono moltissimi grattacieli qui, anche delle forme più assurde. Cercate su google quello della tv ad esempio.
Sono entrato in una specie di mercato al coperto. 7 piani di negozi non più grandi di 2x2m dove tutti cercano di fermarti e farti entrare, magari tirandori per la manica della giacca. Ho girato un pò. Troppi turisti. Son uscito dopo poco. Ho vagato per circa 2 ore in un quartiere ad houtong fotografando un sacco di cose. Quartiere decisamente popolare e suggestivo. Labirintico in modo quasi letterale.
Grazie al gps ho trovato la metro.
Incredibile ma anche lì metal detector per tutti. Biglietti a 2 yuan (0.25€). Altro che Londra.
Veloce, pulita tanto da essere lucida, schermi piatti col tg, annunci bilingue e la mappa della metro con led che si illumunano a seconda di dove ci si trova.
Son sceso alla solita area commerciale vicino all'Hotel e mi son lanciato dentro una specie di panettieria/pasticceria e ho preso due deliziosi panini (circa panini) un pò dolciastri con aglio, erbe strane e wurstel per un prezzo irrisorio.
Sono stanco morto ma è stata una gran giornata.
Domani Città Proibita!
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lunedì 20 gennaio 2014
La grande muraglia di Mutianyu
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... e con tutto ciò NEPPURE una foto???
RispondiEliminatutta salute Marco!!! arpega arpega!!!
RispondiEliminaOra vedo foto: se non fosse che porti gli occhiali ... sembreresti un antico invasore mongolo .. e sorridente ...
RispondiEliminaHai fatto bene a disambiguare XD
RispondiEliminahttp://www.urbandictionary.com/define.php?term=bj